Le cause ricorrenti che troviamo in città sono tre: i temporali intensi di autunno e inverno che saturano i collettori, i pozzetti e le caditoie intasati da fango e detriti che non drenano più, e le rotture improvvise di tubazioni nelle palazzine del centro, dove gli impianti hanno decenni. Nelle case con cantina o garage seminterrato basta un riflusso o una pompa ferma per ritrovarsi l'acqua in casa.
Ad agosto il problema si ribalta: non è la pioggia ma la rete idrica sotto stress. Pressione irregolare e colpi d'ariete fanno cedere i flessibili vecchi proprio quando gli appartamenti del Lungomare sono pieni di ospiti. In entrambi i casi i minuti contano: l'acqua stagnante rovina pavimenti, mobili e impianto elettrico.